Mutui novità 2010

Da quest’anno molte novità per quanto riguarda il settore dei mutui. E’ un mercato che è molto cambiato negli ultimi due anni, non solo in riguarda alla crisi, ma anche in ragione dei numerosi decreti legislativi che hanno reso molto difficile l’approccio con il mondo del prestito ipotecario.

Sono tre i punti più importanti dei cambiamenti che hanno riguardato i mutui. Il primo è sicuramente il fatto che il mutuo è più caro dal punto di vista dello spread, cioè della maggiorazione, ma è molto meno caro per quanto concerne i tassi, infatti essi rispetto all’anno scorso sono calati del 66% per il tasso variabile e in più c’è un tasso un tasso BCE (Banca Centrale Europea) che è un tasso legato all’indice di rifinanziamento della Banca Centrale Europea che da il vantaggio di una maggiore stabilità di tipo politico.

C’è poi come seconda novità, nonostante il rincaro delle spese degli spread il fatto però che ci sia una maggiore possibilità di elasticità. Ovvero mutui che danno la possibilità di dilazionare le rate, di cambiare il tasso dopo solo due anni, di fissare una rate e di allungare la rata anche in maniera molto flessibile, mutui con assicurazione che tutelano praticamente il mutuatario da ogni evento, in quest’ultimo caso i mutui sono ancora più cari, ma teniamo presente che mettono al riparo dalle angosce derivanti da una situazione di precarietà del lavoro e della vita quotidiana di ciascuno di noi.

Come migliore mutuo che riguarda la sostituzione del mutuo o surroga, quello denominato Serviziotrasforma Mutuo di BNL di Paribas merita davvero il podio. La sostituzione del mutuo di Bnl offre vari vantaggi a chi vuole cambiare banca.

Da sondaggi online è emerso però che molte persone rinegoziano il mutuo con la propria banca e sono abbastanza soddisfatte.

Altre novità importante per i mutui  è il tasso Bce e non solo il tasso di surroga ed il fatto che è difficile oggi arrivare ad avere un mutuo, ovvero ad avere credito. Oggi ci vogliono maggiori garanzie rispetto ad una volta.

Occorre tenere presente che la maggiori parte delle banche mettono un’ipoteca del 200%, mentre la casa in garanzia era ipotecata fino al 150%, quindi vuol dire che per avere un mutuo di 100.000 €.  C’è ora bisogna di maggiori garanzie.

Questo significa che oggi è molto più difficile, dato che le case sono ancora care , avere il denaro sufficiente per acquistarla.

Ciò ovviamente ha fatto scendere del più del 10% il numero delle contrattazioni.

Ci sono però alcune novità derivanti dal fatto che alcune banche, soprattutto le banche popolari territoriali tra le quali la migliore emittente è sicuramente la Veneto Banca Holding, una banca popolare molto presente sul territorio. Si è visto come infatti quest’anno siano proprie le banche popolari presenti sul territorio sono molto più attive nel dare credito alle famiglie.

La Veneto Banca Holding merita il premio di miglior banca popolare perché è stata l’unica banca che non ha cancellato nel suo carnet di mutui, il mutuo al 120 %, una delle poche banche che concede un mutuo superiore all’80% del valore della casa, considerando inoltre che alcune banche hanno diminuito la concessione dei mutui della casa al 75-70 e 65% del valore della casa.

Tra i mutui migliore online, c’è il mutuo immediato di BNP Financial che da la possibilità di richiedere un mutuo veloce solo però fino al 50%. Quindi la difficoltà è derivante anche dal credit crunch,  (stretta creditizia che può emergere dalle spontanee oscillazioni  dell’economia o essere determinata dalle autorità monetarie) in cui le banche si sono venute a trovare, ma ovviamente ci sono prodotti che ad esempio danno la possibilità di avere il credito necessario per fermare una caparra e quindi di ottenere una casa a prezzi più vantaggiosi.

Ci sono più prodotti a disposizione, ma attenzione ai costi finali i cosidetti, cioè il cosidetto montante definitivo. Le proposte che si trovano sul mercato possono sembrare vantaggiose alla prima alla seconda alla terza rata, ma si dovrà fare i conti con quanto si andrà a pagare alla fine.

Alla fine la cosa positiva e che cambiare il mutuo è molto più semplice di una volta, potrebbe essere anche a zero spese, state attenti anche a questo che le banche si assumono le spese del notaio che sono le più onerose tra le spese.

Per avere ulteriori informazioni di dettaglio collegarsi al seguente sito:

http://www.sospensionemutui.it/guida/richiedere-un-mutuo.php

Prestiti per la scuola

Finanziamenti per gli studenti fino a 6.000 € a tasso agevolato. Partono ora le proposte  finanziarie per i giovani studenti che hanno un’età compresa tra i 18 e i 35 anni.

Si tratta di un pacchetto di finanziamenti per studenti a tasso agevolato per un importo massimo 6.000 € da restituire in rate a cadenza mensile entro un limite massimo di 36 mesi, volti al sostentamento delle spese connesse al Programma Erasmus, ai costi collegati ai  Master post-laurea, all’acquisto di un computer portatile dotato di connessione wi-fi.

Ma non finisce qui perché il prestito per i giovani   può essere utilizzato anche per il pagamento della cauzione per l’affitto della casa e per le spese da sostenere per l’agenzia immobiliare per la loro attività di intermediazione.

Per richiedere il prestito in trattazione occorre soltanto scaricare e compilare un apposito modulo, dove vi saranno richieste le vostre generalità e altre informazioni per la determinazione dell’affidabilità creditoria del soggetto richiedente.

Per il compimento di tali operazioni e per ricevere ulteriori informazioni circa la possibilità di  accedere alle altre nuove e vantaggiosissime linee di finanziamenti per la scuola, ed in particolare ai “gettonatissimiprestiti per gli studenti a tasso zero e senza spese, si rinvia al seguente sito:

http://www.unfinanziamento.com/tassozero/prestiti-scuola.php


Notizie ed Informazioni Nuove sui Prestiti

Prestiti e Finanziamenti spiegati con grande attenzione ai particolari ed alle caratteristiche primarie, informazioni utili per conoscere il complicato mondo dei finanziamenti, con la possibilità di interazione fra lo staff e l’utente.

Stufo dei soliti siti web relativi ai finanziamenti? Il nostro sito web ti propone una moderna prospettiva in argomento di finanziamenti e prestiti, con informazioni sempre interessanti, tematiche analizzate sotto ogni aspetto per condurre il lettore alla ricerca del mutuo che in maniera migliore riuscirà a corrispondere alle personali esigenze economiche.

Ciascun Mutuo assume distintive caratteristiche, andando a concernere differenti prospettive della vita quotidiana, da spese improvvise all’acquisto di un’auto, è quindi molto importante conoscere tutte le peculiarità di ogni prestito esistente sul mercato economico.

Le necessità finanziarie possono essere appianate grazie alla richiesta di un prestito attraverso il quale accedere ad una somma di denaro da un istituto di credito, per poi renderlo con il pagamento di rate a scadenza regolare, sono stati realizzati vari tipi di mutui, nati per ottemperare i problemi economici, fra i più significativi ricordiamo il Mutuo Casa, il Piccolo Prestito, il Prestito Personale, il Mutuo Immobiliare, il Finanziamento a Cattivi Pagatori, il Prestito alle Aziende, il Mutuo Costruzione, il Finanziamento a Protestati ed il Prestito Senza Busta Paga.

Grazie a questo innovativo sito che parla dell’argomento dei finanziamenti, i risparmiatori saranno in grado di capire in modo esaustivo il funzionamento dell’economia in materia di elargizione di un finanziamento.

Prestiti e Finanziamenti con Cambiali

Il Prestito Cambializzato è una forma di finanziamento che viene destinato a quelle categorie di risparmiatori che non hanno la possibilità di accedere alle normali forme di mutuo, in quanto non dispongono delle adeguate garanzie o risultano essere iscritti nelle liste dei cattivi pagatori o dei protestati.

La più conveniente forma di mutuo per Protestati è sicuramente il Prestito Cambializzato un prestito simile con tutti gli altri di prestito con una sola diversità, che stà nelle modalità di rimborso del finanziamento, al posto delle rate, dovranno essere firmate cambiali, che svolgeranno la funzione di da garanzia per l’istituto di credito che si impegnerà ad accordare il prestito.

Per coloro che vengono delineati come Cattivi Pagatori, è totalmente inattuabile avere l’occasione di farsi elargire un nuovo mutuo inteso nella maniera tipica, perché la banca non ha la certezza di riuscire a farsi saldare il capitale concesso, al soggetto saranno quindi destinate diverse formule di prestiti che possano di salvaguardare i gruppi bancari da eventuali inadempienze grazie a prerogative notevolmente severi.

Il Prestito Cambializzato un regolare prestito, destinato a cittadini che in precedenti prestiti abbiano avuto difficoltà con i processi di rimborso della somma avuta per mezzo di un prestito, avendo avuto insolvenze e che per questo motivo siano stati indicati nei registri dei pignorati, avendo dunque importanti restrizioni in un secondo mutuo non riuscendo ad avere, gli istituti finanziari, le adeguate assicurazioni di una certa pagamento delle rate.

Prestito Senza Busta Paga

Il Prestito Senza Busta Paga è una forma di prestito che, negli ultimi anni, si stà diffondendo in maniera importante, in particolar modo perché sono assolutamente numerosi i risparmiatori che si trovano ad avere lavori atipici, ad essere disoccupati o comunque a non disporre di una busta paga.

Per riuscire accedere per un Prestito Senza Busta paga sono richieste diverse assicurazioni economiche, al posto di uno stipendio vengono pretese altre garanzie, quali la proprietà di un immobile, altre entrate regolari, la firma di una terza persona  il piano di ammortamento viene stabilito per mezzo di rate che saranno rimborsate con cadenza costante .

Questo tipo di prestito è destinato a coloro che non dispongono di un documento di reddito, vale a dire casalinghe, disoccupati, lavoratori atipici, con finanziamenti senza busta paga.

La busta paga, la pensione e la dichiarazione dei redditi rappresenta, per la banca, l’assicurazione della restituzione del capitale avuto con il mutuo, in mancanza di una busta paga l’ente che elargisce un prestito dovrà richiedere differenti garanzie, per essere certo di avere protetto il capitale accordato.

L’Universo Lavorativo di oggi è enormemente mutevole, con contratti a tempo determinato, che comportano difficoltà al momento della domanda di un mutuo perché che manca la guarentigia più rilevante, naturalmente la busta paga, fondamentale per avere la possibilità di godere di un prestito, gli istituti di credito per aiutare i risparmiatori hanno creato un finanziamento anche per coloro che non dispongono di un un documento di reddito ma che desiderano ottenere una specifica cifra per propri bisogni.

Piccoli Prestiti

Attraverso in Piccolo Prestito il risparmiatore riesce ad accedere ad una determinata somma di denaro nel giro di breve tempo, si tratta infatti di un prestito semplice e veloce, il cui impiego non deve necessariamente essere giustificato all’istituto finanziario cui si fa riferimento.

Il Piccolo Prestito si rende unico per la cifra donata dall’istituto di credito, l’entità del prestito non oltrepassa i 5 mila euro, le rate di restituzione dovranno avere un decorso compreso entro 12 e 36 mesi.

Attraverso un Piccolo prestito il soggetto richiedente che desidera un mutuo riesce ad accedervi senza dover a sopportare interminabili trafile amministrative, dato che l’elargizione di un Piccolo Prestito sono abbastanza immediati tenuta presente la piccola somma richiesta.

Con l’espressione “Piccolo Prestito” si vuole determinare una forma di prestito la cui unicità si presenta nell’apparire come modesta elargizione di capitale da un istituto finanziario ad un soggetto che lo richiede, l’essenziale difformità fra questo finanziamento e le altre varietà di mutuo stà proprio nel volume del capitale elargito, il Piccolo finanziamento esprime una ottima opportunità di poter disporre di una limitata somma di capitale per sopperire a proprie personali esigenze, senza essere costretti a spiegare la propria richiesta di finanziamento.

Per ottenere un prestito di questo genere è essenziale esibire la corretta documentazione, vale a dire carta di identità, codice fiscale e certificato di stipendio, che dimostrino l’attendibilità del mutuatario al momento del rimborso della cifra ottenuta dall’istituto finanziario.

Finanziamenti fotovoltaici

In questi ultimi giorni, giornali e televisioni, parlano continuamente di energie rinnovabili. Molti ne avranno già sentito parlare anche in passato, ma solo ora la gente sta avvicinandosi a queste nuove frontiere della tecnologia solare, basata sulla sfruttamento dell’energia naturale, appunto il sole. I motivi sono principalmente due, il primo e che molti hanno preso coscienza che il nostro ecosistema sta subendo notevoli danni provocati dall’uomo e l’altro e che ora, come non mai, acquistare impianti di energie rinnovabili, può rappresentare addirittura un’investimento, al di là degli incentivi fiscali varati dallo Stato sull’acquisto di pannelli fotovoltaici e degli altri impianti solari, come si dirà in seguito. L’installazione dei pannelli fotovoltaici sui tetti spioventi rende l’impianto particolarmente gradevole in termini di estetica, ovvero quando i pannelli fotovoltaici, anziché essere posizionati in sovrapposizione, sono incastrati nella copertura. Si tratta della così denominata integrazione architettonica, che ha costi superiori ma agevolazioni più elevate nel “conto energia”, ovvero quel meccanismo con il quale l’energia elettrica prodotta in più dai pannelli fotovoltaici, può essere venduta al Gestore dei Servizi Elettrici. Per quanto concerne l’importo dei contributi versati dallo Stato cambia in base a due variabili. L’una è appunto il grado di integrazione architettonica che può essere inesistente, parziale oppure totale. L’altra è la potenza teorica dell’impianto, sono più agevolati rispetto a quelli piccoli, che hanno un prezzo di costo proporzionale maggiore. Si ritengono parzialmente integrati i pannelli fotovoltaici sovrapposti al tetto e non integrati, I pannelli fotovoltaici, montati a terra. Coloro che provvedono ad installare presto il fotovoltaico è agevolato: infatti le relative tariffe verranno ridotte del 2% nell’anno 2009 e di un ulteriore 2% dall’anno 2010. L’incentivo rimane costante per 20 anni, simile a quello che si è incassato la prima volta, senza alcun aggiornamento al costo della vita oppure dell’energia. Dal ventunesimo, non è più possibile riscuotere. Certamente acquistare un impianto di pannelli fotovoltaici non è cosa facile, considerando i prezzi di mercato, sicuramente ridotti, rispetto a qualche anno fa, ma non ancora per tutte le tasche. Per fortuna chi non può permettersi di provvedere all’acquisto di un impianto di pannelli fotovoltaici, ci sono oggi alcune banche che propongono prodotti finanziari mirati a tale investimento. Si tratta appunto di finanziamenti per l’acquisto di pannelli fotovoltaici fatti per aziende e privati e prestiti per pannelli fotovoltaici di piccola portata riservati ai soli privati. E’ importante dire che sia i prestiti per pannelli fotovoltiaci di piccole dimensione per i privati, sia i finanziamenti per fotovoltaici messi a punto per le imprese e i privati, ha tra le caratteristiche principali quella della durata del rimborso del prestito che è alquanto lunga, permettendo così a chi acquista un impianto fotovoltaico di avere il vantaggio di usufruire con tranquillità di tempi del rimborso elargitogli dal Gestore dei Serivizi Elettrici, per l’energia elettrica a questi venduta e quindi di abbattere, notevolmente, il costo della rata del finanziamento da pagare.  Per maggiori informazioni sui prestiti e finanziamenti per gli impianti fotovoltaici, consultare il sito: www.prestitivelocionline.it

 

 

Finanziamenti pannelli fotovoltaici

 Gli impianti dei pannelli fotovoltaici sono collegati alla rete distributiva dell’elettricità in maniera tale che la rete funzioni come se fosse alla stregua di una grande batteria: riceve l’energia generata in eccedenza di norma nel corso delle mensilità nelle quali c’è maggiore insolazione, ovvero nei mesi della stagione estiva e la cede nel corso dei mesi freddi. I pannelli fotovoltaici possono essere montati in ogni luogo. Per esempio sono in commercio impianti fotovoltaici da installare sui tetti a spiovente, impianti fotovoltaici da installare sui tetti piani, impianti fotovoltaici da installare sul terreno, impianti fotovoltaici da installare a copertura delle tettoie dove sono parcheggiate le auto, pannelli fotovoltaici da installare su impianti industriali,pannelli fotovoltaici da installare sul berceau da giardino. E in più c’è la possibilità di essere pagati per produrre energia solare sicuramente pulita, anche in termini di autoconsumo, usufruendo del sistema del Conto Energia, ovvero il meccanismo attraverso il quale la maggiore produzione di energia elettrica viene acquistata dal Gestore dei Servizi Elettrici. Ciò rappresenta il succo del motivo per cui gli impianti fotovoltaici risultano in costante e veloce diffusione rispetto a qualche anno fa. Le riflessioni da considerare sui favorevoli e sui contrari al fotovoltaico possono essere condizionate dalla varietà dei prestiti e dei finanziamenti in genere disponibili sul mercato per l’investimento iniziale. Nel panorama bancario, si è registrato una crescita numerica, di banche che garantiscono mutui al 100% del costo per installare impianti con fonti rinnovabili, prendendo come garanzia o le tariffe incentivanti del conto energia o altrimenti i certificati verdi destinanti a fonti diverse dal fotovoltaico. Alcune banche offrono addirittura prestiti chirografari per gli impianti fotovoltaici, senza perciò bisogno di dover ricorrere a ipoteche sugli immobili e altre tipologie di finanziamento per impianti fotovoltaici e prestiti per pannelli fotovoltaici che si caratterizzano per la lunga durata del rimborso dei finanziamenti e dai tassi favorevoli. Per ulteriori dettagli sulle condizioni dei finanziamenti per pannelli fotovoltaici fissate da alcuni istituto di credito, consultare il sito: www.prestitivelocionline.it

 

Mutui: Finanziamento Agricolo

Come suggerisce il nome stesso di questa forma di mutuo, il Finanziamento Agricolo è una particolare specie di prestito che viene riservata a tutti coloro che risultino essere agricoltori, proprietari di un’azienda agricola o impiegati nel settore agricolo, costituendosi come un importante incentivo per tutti coloro che lavorino nell’ambito dell’agricoltura ed abbiano la necessità di richiedere un finanziamento.

Il Finanziamento Agricolo si rivolge principalmente alle piccole e medie imprese che operano nel settore agricolo, presentandosi come un incentivo al miglioramento ed alla crescita dell’agricoltura e come un valido aiuto per le nuove aziende, che abbiano bisogno di fondi per dare vita alla loro impresa, o alle vecchie aziende, che necessitino ad esempio di acquistare nuovi macchinari o di investire in nuove tecnologie.

Questo tipo di finanziamento viene anche definito “Bonus Agricoltura” e rappresenta una valida ed importante risorsa per tutte quelle aziende che sono occupate nel settore agricolo, presentandosi come un incentivo ed un aiuto allo sviluppo ed alla crescita di questo particolare settore.

Mutuo: Il Piano di Ammortamento

Per Ammortamento del Mutuo, si vuole intendere, in maniera convenzionale, le modalità di restituzione di un finanziamento, dal soggetto che ha beneficiato di un presto all’ente, banca, istituto di credito o società di marca, che si è impegnato a fornire, dietro presentazione di precise garanzie, una determinata somma di denaro sotto forma di mutuo, sia esso finalizzato o no.

Con il Piano di Ammortamento del Mutuo, vengono stabiliti, per contratto, il numero delle rate, l’importo ed il tasso di interesse da applicare, sia che si tratti di un tasso fisso che di un tasso variabile.

Il Piano di Ammortamento del Mutuo si presenta quindi come un contratto che viene stipulato tra le due figure principali del finanziamento, ovvero tra quella del Mutuante e quella del Mutuatario, con l’ammortamento del mutuo si concordano eventuali variabili riguardanti le rate, se queste possano essere anticipate o posticipate e l’eventuale cambiamento dell’importo, nel caso in cui si parli di un finanziamento a tasso variabile.

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