In questi ultimi giorni, giornali e televisioni, parlano continuamente di energie rinnovabili. Molti ne avranno già sentito parlare anche in passato, ma solo ora la gente sta avvicinandosi a queste nuove frontiere della tecnologia solare, basata sulla sfruttamento dell’energia naturale, appunto il sole. I motivi sono principalmente due, il primo e che molti hanno preso coscienza che il nostro ecosistema sta subendo notevoli danni provocati dall’uomo e l’altro e che ora, come non mai, acquistare impianti di energie rinnovabili, può rappresentare addirittura un’investimento, al di là degli incentivi fiscali varati dallo Stato sull’acquisto di pannelli fotovoltaici e degli altri impianti solari, come si dirà in seguito. L’installazione dei pannelli fotovoltaici sui tetti spioventi rende l’impianto particolarmente gradevole in termini di estetica, ovvero quando i pannelli fotovoltaici, anziché essere posizionati in sovrapposizione, sono incastrati nella copertura. Si tratta della così denominata integrazione architettonica, che ha costi superiori ma agevolazioni più elevate nel “conto energia”, ovvero quel meccanismo con il quale l’energia elettrica prodotta in più dai pannelli fotovoltaici, può essere venduta al Gestore dei Servizi Elettrici. Per quanto concerne l’importo dei contributi versati dallo Stato cambia in base a due variabili. L’una è appunto il grado di integrazione architettonica che può essere inesistente, parziale oppure totale. L’altra è la potenza teorica dell’impianto, sono più agevolati rispetto a quelli piccoli, che hanno un prezzo di costo proporzionale maggiore. Si ritengono parzialmente integrati i pannelli fotovoltaici sovrapposti al tetto e non integrati, I pannelli fotovoltaici, montati a terra. Coloro che provvedono ad installare presto il fotovoltaico è agevolato: infatti le relative tariffe verranno ridotte del 2% nell’anno 2009 e di un ulteriore 2% dall’anno 2010. L’incentivo rimane costante per 20 anni, simile a quello che si è incassato la prima volta, senza alcun aggiornamento al costo della vita oppure dell’energia. Dal ventunesimo, non è più possibile riscuotere. Certamente acquistare un impianto di pannelli fotovoltaici non è cosa facile, considerando i prezzi di mercato, sicuramente ridotti, rispetto a qualche anno fa, ma non ancora per tutte le tasche. Per fortuna chi non può permettersi di provvedere all’acquisto di un impianto di pannelli fotovoltaici, ci sono oggi alcune banche che propongono prodotti finanziari mirati a tale investimento. Si tratta appunto di finanziamenti per l’acquisto di pannelli fotovoltaici fatti per aziende e privati e prestiti per pannelli fotovoltaici di piccola portata riservati ai soli privati. E’ importante dire che sia i prestiti per pannelli fotovoltiaci di piccole dimensione per i privati, sia i finanziamenti per fotovoltaici messi a punto per le imprese e i privati, ha tra le caratteristiche principali quella della durata del rimborso del prestito che è alquanto lunga, permettendo così a chi acquista un impianto fotovoltaico di avere il vantaggio di usufruire con tranquillità di tempi del rimborso elargitogli dal Gestore dei Serivizi Elettrici, per l’energia elettrica a questi venduta e quindi di abbattere, notevolmente, il costo della rata del finanziamento da pagare. Per maggiori informazioni sui prestiti e finanziamenti per gli impianti fotovoltaici, consultare il sito: www.prestitivelocionline.it
Desidero sapere se:
- con un sito di 4 ettari in Abruzzo Prov. L’Aquila;
- ore solari 3500 annue;
- MW previsti 1,5;
- spesa preventivata €. 7.500.000;
è possibile veder finanziare l’impianto fotovoltaico solamente con ipoteca sullo stesso ?
Saluti
Armando Meschieri